Ospiti estate 2018

23 luglio – Agnone
Ermanno BENCIVENGA
Lectio magistralis – Arte e bellezza
Ore 18.00 – Palazzo Bonanni

Professore ordinario di filosofia presso l’Università di California; logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia. In “Oltre la tolleranza, Manifesto per un mondo senza lavoro” e “Parole che contano”  ha elaborato un’utopia politica. Per il grande pubblico ha scritto (fra l’altro) “La filosofia in sessantadue favole” e “Il bene e il bello: etica dell’immagine”. È autore delle raccolte di racconti “I delitti della logica”, “Case e Amori”, di cinque raccolte di poesie (l’ultima è “Le parole della notte”) e delle tragedie “Abramo e Annibale”. Ha fondato e diretto per trent’anni (fino al 2011) la rivista internazionale di filosofia “Topoi”. Collabora al quotidiano “Il Sole-24 Ore”. Tra i suoi saggi più recenti, “La scomparsa del pensiero. Perché non possiamo rinunciare a ragionare con la nostra testa” (Feltrinelli, 2017).

 

26 luglio – Larino
Maria Giovanna LUINI
Dialoga con Mariano FLOCCO
Il grande lucernario
Ore 19.00 – Palazzo Ducale

Maria Giovanna Luini è scrittrice e medico. Senologa libero professionista con due specializzazioni e un master in senologia chirurgica all’Istituto europeo di oncologia (IEO). Al Centro Metis di Milano promuove l’integrazione tra la medicina convenzionale di eccellenza e alcune tecniche che la scienza sta studiando: Reiki ed Energie, meditazione e percorsi di autoconsapevolezza. Per sedici anni è stata l’assistente medico di Umberto Veronesi nella direzione scientifica di IEO. Ha pubblicato romanzi (il più recente è Il grande lucernario. La lezione di Umberto Veronesi e la nuova via per la cura. Mondadori 2018  e saggi (molti dei quali insieme a Veronesi), ha collaborato a sceneggiature cinematografiche e prestato consulenza per Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek.

 

29 luglio 2018 – Roccavivara
Proiezione film “il viaggio”
Viaggio nella Bellezza
Ore 21.30 – Chiesa Santa Maria di Canneto
(Teatro all’aperto)

Cinque persone prendono il treno della tratta ferroviaria Carpinone-Sulmona prima della soppressione della linea che attraversa zone suggestive e incontaminate del Molise. Attraverso gli occhi dei cinque protagonisti coglieremo la bellezza della natura che sorge intorno alla cosiddetta “Transiberiana d’Italia”; attraverso le loro parole scopriremo porzioni della loro vita. Piccoli e grandi conflitti si svilupperanno lungo il tragitto che sarà ricco di imprevisti, sorprese e incontri “magici”. Ma il vero e principale protagonista del film è il treno: i suoi vagoni pieni di persone che invece di trafficare con tablet e smartphone, decidono di parlare tra loro, di confrontarsi, anche di litigare. Accompagnati dal lento incedere sui binari, ognuno di loro si ritroverà a svelare qualcosa di sé, dimenticando la ragione iniziale del viaggio per trovare una strada comune, più profonda. Da percorrere insieme.

2018 Official Selection – ARFF Amsterdam – Amsterdam, Olanda
2018 Official Selection – ARFF Berlin – Berlino, Germania

 

4 agosto – Capracotta
Donato ZOPPO
DAI BEATLES A CAPAREZZA: Mezzo secolo di rock,
copertine e concept, dall’Inghilterra all’Italia
Ore 17.00 – Giardino della Flora Appenninica

Giornalista musicale, produttore, voce radiofonica. Donato Zoppo è autore di numerosi libri legati alla storia della musica come Premiata Forneria Marconi 1971-2006 30 anni di rock immaginifico (Editori Riuniti), Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti (Aereostella), vincitore del premio Note di carta 2011; Prog. Una suite lunga mezzo secolo e King Crimson. Islands – Testi commentati, entrambi per Arcana. Il suo ultimo lavoro è stato pubblicato da Hoepli e si intitola Opera Rock. La storia del Concept Album. Scrive per il mensile Audio Review e per il sito Jam. Ha curato per Cramps L’Anthologia Progressive, dedicata al rock progressivo italiano. È l’ideatore della rassegna TranSonanze.

 

 

 

11 agosto 2018 – Sepino
SONIKA POIETIKA
Musica e reading
Ore 21.30 – P.zza Prisco (Cortile interno del Municipio)
Cristiano GODANO (Marlene Kuntz)
dialoga con Lory MURATTI
Parole e musica

“Parole e Musica” sono gli strumenti che hanno permesso a Cristiano Godano di dare episodi artistici assolutamente indimenticabili. Un percorso che ha tracciato le linee guida del “nuovo rock italiano”. Cristiano è stato autore con i suoi Marlene Kuntz di dischi nei quali la parola, oltre al suono, ha avuto sempre enorme importanza. A Sepino ci racconterà, attraverso un’affascinante dialogo con l’amico e collaboratore Lory Muratti (a sua volta musicista e scrittore), il suo percorso artistico tra parole e musica, svelando aneddoti sconosciuti, incontri e magie, vissute sopra e sotto il palco. Chitarra e voce, Cristiano proporrà alcuni brani del folto repertorio dei Marlene Kuntz, portando così il pubblico in una dimensione inedita e quasi trasognata. Un’occasione unica di intimo contatto con l’autore in un salotto ideale.

Emidio CLEMENTI (Massimo Volume)
Corrado NUCCINI (Giardini di Mirò)
“Quattro Quartetti” di T. S. ELIOT – Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito

Un classico letterario del ‘900 – i “Quattro Quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot – e re/interpretato in maniera completamente inedita. Un lavoro che è a sua volta un vero e proprio disco, declamato alla perfezione da Emidio Clementi su una traduzione Garzanti del 1994.

Emidio Clementi e Corrado Nuccini sono due figure cardine della musica italiana. Il primo ha attraversato da protagonista tre decenni nei Massimo Volume, El Muniria e Sorge. Ha scritto tre romanzi (La notte del pratello, L’ultimo dio e Matilde e i suoi tre padri) pubblicati da Fazi Editore e Rizzoli. Insegna scrittura creativa all’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Corrado Nuccini è uno dei fondatori dei Giardini di Mirò, vera e propria colonna della musica indipendente italiana. Ha curato gli spettacoli Toxic Love e Stranger Music dedicati alla musica di Lou Reed e Leonard Cohen.

 

13 settembre 2018 – Campobasso
Steve McCURRY
Lectio magistralis – La bellezza negli occhi
Teatro Savoia – Campobasso

Da circa 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. La sua maestria nell’uso del colore, l’empatia e l’umanità delle sue foto fanno sì che le sue immagini siano indimenticabili. Ha ottenuto copertine di libri e di riviste, ha pubblicato svariati libri e moltissime sono le sue mostre aperte in tutto il mondo. I suoi lavori raccontano di conflitti, di culture che stanno scomparendo, di tradizioni antiche e di culture contemporanee, ma sempre mantenendo al centro l’elemento umano che ha fatto sì che la sua immagine più famosa, la ragazza afgana, fosse una foto così potente. McCurry è stato insignito di alcuni tra i più importanti premi della fotografia, inclusa la Robert Capa Gold Medal, il premio della National Press Photographers. Il ministro della cultura francese lo ha nominato cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere e, più recentemente, la Royal Photographic Society di Londra gli ha conferito la Centenary Medal for Lifetime Achievement.

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